Il primato del lupo alpha, il giallo di Felice Stati – thriller
Il riferimento al lupo non è mutuato dalla moda dei lupi mannari d’oltreoceano, ma è un riferimento all’Abruzzo, luogo d’origine della famiglia di Felice Stati e terra una volta popolata da orsi e lupi.
Nel romanzo uno spietato assassino agisce in nome del rigore e dell’ordine dettati dalla legge della natura, la stessa che regna nei boschi e fra le montagne abruzzesi.
I protagonisti sono le due facce della stessa medaglia, si sono incontrati in passato e si ritrovano nel presente, l’assassino li accomuna, ed è l’antagonista di entrambi.
A colpire di “Il primato del lupo alpha” è soprattutto la rappresentazione della perversione omicida, la precisione delle descrizioni con cui l’assassino (il “killer k”) avvicina, irretisce e poi uccide le sue vittime.
La scrittura di Felice Stati è semplice e algida, capace di trascinare il lettore nelle scene drammatiche con una narrazione diretta ed estremamente definita, che rimescola gli stereotipi del genere.
Felice Stati ha scelto di cimentarsi, per la sua opera prima, in una storia di genere giallo. Scrivere un racconto di genere non è mai facile, perché bisogna rispettarne le regole e saper alternare gli stereotipi con elementi che rompono la tradizione, ma in questo, l’autore riesce con facilità.
Il primato del lupo alpha Il riferimento al lupo non è mutuato dalla moda dei lupi mannari d’oltreoceano, ma è un riferimento all’Abruzzo, luogo d’origine della famiglia…
