Venezia, Istria e Dalmazia: nodi storici nel romanzo di Piero Tarticchio
Questo romanzo storico appassionante e raffinato per linguaggio, trama e architettura narrativa, è ispirato alle vicende oscure di Duecastelli, una roccaforte veneziana nell’Istria medievale, la quale, dopo la grande peste del 1630, viene abbandonata dai suoi abitanti.
Il fascino del racconto sta nel lasciare che il mistero della città fantasma faccia da sfondo a un affresco avvincente, nel quale due personaggi percorrono la Storia tra immaginazione e realtà.
L’ultimo, atteso romanzo di Piero Tarticchio, l’originalissimo autore di Nascinguerra (Baldini e Castoldi, 2001).
Piero Tarticchio, pittore, scrittore, pubblicista. Come scrittore, nel 1998 ha pubblicato per Midia Edizioni Le radici del vento (tre edizioni). Del 2001 è la pubblicazione di Nascinguerra, con Baldini, Castoldi, Dalai, uscito in tre edizioni, inclusa un’edizione in formato pocket nel 2004.
Ha poi pubblicato Storia di un gatto profugo (Silvia Editrice, 2006, due edizioni) con prefazione di Liana De Luca.
L’impronta del leone alato è uscito nel giugno 2010, a pochi mesi dalla stesura definitiva nella prestigiosa collana “L’ordito e la trama“, del Filo edizioni, diretta dal critico letterario Paolo Lagazzi e da Daniela Tomerini.
Questo romanzo storico appassionante e raffinato per linguaggio, trama e architettura narrativa, è ispirato alle vicende oscure di Duecastelli, una roccaforte veneziana nell’Istria medievale, la quale, dopo…
