Un romanzo della Val d’Astico
Il distributore automatico del pane, di Gino Sartori, è un romanzo spiazzante. A partire dal titolo, che introduce una storia dai contorni misteriosi che resta, però, volutamente, sullo sfondo di un vero e proprio filò del nuovo millennio. Il distributore automatico del pane dovrebbe semplificare la vita degli abitanti, ma non sarà così. Lo si intuisce già nel primo capitolo, dove esordisce quale elemento controverso che fa riaffiorare sottili rivalità in un momento di apparente armonia e convivialità. Il nuovo marchingegno diventa allora metafora, lungo tutto il romanzo, delle contraddizioni portate da una modernità giunta troppo in fretta in un paese di fondovalle, più precisamente nella Val d’Astico, in provincia di Vicenza.
Passato e presente, verità e mistero, natura e tecnologia si mescolano qui senza tregua grazie a un linguaggio diretto e a repentini cambi di registro che ricalcano lo stile narrativo tipico dei filò dei nostri nonni. I fruitori, oggi, siamo noi che, leggendo, ascoltiamo quanto i vari personaggi hanno da dire con le loro vicende umane. A volte tragiche, a tratti rocambolesche, queste storie diventano pretesto e aggancio per parlare d’altro e d’altro ancora…
Il distributore del pane, freddo e distaccato spettatore, insegna, così quanto poco di “automatico” vi sia nella storia di un popolo e nella vita di ogni uomo.
L’autore
Gino Sartori è nato e vive a Valdastico, uno sperduto paese sotto l’altipiano di Asiago, nelle Prealpi Venete. Lavora in fabbrica da più di trent’anni e si occupa di organizzazione della produzione. Ha scritto questo romanzo perché ama la sua Valle e perché alcune storie di essa non vadano dimenticate. Ama camminare nei boschi, degustare vino, ascoltare musica e a tempo perso fa il casaro. Ha pensato di dare al romanzo un timbro misterioso e giallo pensando di rendere più divertente e scorrevole il libro al lettore. Il suo sito è www.ginosartori.it
Il distributore automatico del pane, di Gino Sartori, è un romanzo spiazzante. A partire dal titolo, che introduce una storia dai contorni misteriosi che resta, però, volutamente,…