Il coccodrillo vegetariano. Intervista ad Antonio Chiummo
– Perché hai iniziato a scrivere?
Per mettere ordine alla mia vita.
– Quando ti piace scrivere?
A me non piace. La scrittura è un’esigenza dell’anima. L’anima si nutre solo di scrittura. E se tu non vuoi morire devi scrivere.
– Vuoi parlarci del libro che hai da poco pubblicato, Vegan, il coccodrillo vegetariano?
È nato per esigenza della mia anima, la quale mi diceva: non basta nutrire solo il corpo. E mi ha fatto capire che lei (l’anima) non si nutre accumulando ricchezze ma solo scrivendo la verità.
– Come ti è venuto in mente il titolo del tuo libro?
Un carnivoro può diventare un vegano? Sì. In India esiste un coccodrillo che si nutre solo di riso.
– Come rendi i tuoi personaggi credibili?
Cerco di creare un crescendo sempre più intenso in cui le maschere dei personaggi dicano la verità.
– Quali sono state le principali difficoltà e soddisfazioni nel percorso che ti ha portato a pubblicare questo libro?
La soddisfazione è quella di scoprire un mondo vero lontano dalla vita falsa della società.
– Ti dai delle scadenze nella scrittura? Se sì, come riesci a tener testa alle scadenze?
No. Marcio a ritmo serrato. Prima finisco è meglio. Non è corretto, e non lo consiglio a nessuno.
– In base a quali criteri scegli le ambientazioni dei tuoi romanzi?
Di solito sono legate alle vicende della mia vita privata.
– Se potessi vivere in un qualunque luogo del mondo in cui hai ambientato una tua storia, quale sarebbe, e quale storia ti piacerebbe vivere?
In nessuna. Perché ti accorgi che ne hai una nuova che ti aspetta.
– I tuoi familiari, amici e conoscenti hanno un ruolo nella stesura e nella revisione dei tuoi libri?
Nessuno.
– Fai una scaletta, uno schema del tuo romanzo, una sinossi prima della stesura? Come concili l’aspetto pulsionale con quello razionale nella scrittura?
È una questione pulsionale. Le pulsioni sono come le eruzioni dei vulcani. Su questo argomento ho scritto un saggio: Le pulsioni erudite dell’arte.
– Prima e durante la scrittura segui abitudini o rituali propiziatori particolari?
Non me li posso permettere.
– Hai altri libri nel cassetto o progetti in fase di stesura?
Sì, il titolo è Il fidanzato spaziale di mia figlia.
– Che cos’è per te la scrittura?
Un nutrimento dell’anima.
L’autore
Antonio Chiummo
Editore: Youcanprint, 2013
Dello stesso autore, si veda anche: Il sogno della democrazia nell’incubo finanziario.
– Perché hai iniziato a scrivere? Per mettere ordine alla mia vita. – Quando ti piace scrivere? A me non piace. La scrittura è un’esigenza dell’anima. L’anima…