Ripubblicare un libro già pubblicato? 

Come, quando, dove far ripubblicare un libro (saggio, romanzo ecc.) già edito, per dargli una maggiore diffusione e una seconda opportunità di successo

Mettiamo subito in chiaro una cosa: fare una riedizione in lingua italiana presso un editore che non richiede contributi è molto difficile. A occhio e croce, nell’80-90% dei casi gli editori escludono a priori le riedizioni di testi già pubblicati in cartaceo da editori tradizionali e molti escludono anche le riedizioni perfino di testi autopubblicati o usciti anche soltanto in ebook.
Perché lo fanno? Per un insieme di ragioni riassumibili nell'idea per cui un testo già pubblicato (e che non sia diventato un bestseller) ha già esaurito il suo bacino di lettori e le sue possibilità, ha avuto una chance di successo e se non l'ha avuto è poco probabile che lo riavrà in una ipotetica seconda edizione.

Questo è in sintesi il ragionamento che fanno quasi tutti gli editori. Sarà anche un ragionamento molto approssimativo, ma ha una sua logica e una utilità per gli editori impegnati in una difficile ricerca di qualcosa di nuovo e capace di convincere e sorprendere i lettori.
Gli editori però davanti ai testi già pubblicati fanno alcune eccezioni, infatti possono facilmente ripubblicare testi classici e testi di comprovato grande successo.
Se il proprio testo è già stato pubblicato senza ottenere veramente un grande successo è molto poco probabile che un agente o un editore importante lo prenda in considerazione.
Allora, che fare per rilanciare un testo che non ha avuto il successo sperato?
Poiché è impensabile togliere da Internet e da altri documenti ufficiali i riferimenti alla pubblicazione già avvenuta, se si vuole dare una seconda opportunità di diffusione al proprio libro si può pensare ad alcune soluzioni:

1) La via più facile e, spesso, meno fruttuosa: ripubblicarlo con editori che richiedono contributi alle spese di produzione. In molti casi non è la soluzione più consigliabile, anche perché la pubblicazione con editori a pagamento spesso non porta a vantaggi in termini di distribuzione, promozione e diffusione; sarebbe meglio cercare di pubblicare con un editore di alto livello e con capacità distributive e promozionali soddisfacenti.

2) Una via in teoria percorribile potrebbe essere: ripensare personalmente e in parte riscrivere il proprio testo, un po' come quando Manzoni aveva trasformato il suo romanzo Fermo e Lucia nei Promessi sposi, creando quindi un libro nuovo e inedito a partire dalla base solida di un romanzo già compiuto e già pubblicato. In questo modo il testo potrà in teoria essere presentato come un inedito a un nuovo editore.

3) Con i testi già pubblicati o autopubblicati, inclusi gli ebook, tenere per buona la pubblicazione e cercare di promuovere quella tramite strategie apposite che possiamo consigliare e/o tramite servizi di promozione adatti che possiamo offrire.


In molti casi c'è però un'altra via, potenzialmente ancora più efficace:

4) a)  Riprogettare personalmente il proprio testo, analogamente al punto 2)
     b)  eventualmente sottoporlo a revisioni (servizi di editing);
  c) ripubblicarlo (in cartaceo o anche solo in ebook) in una veste più curata (eventualmente con una nuova copertina potenzialmente di maggiore impatto);
     d) promuovere il libro attraverso una campagna intensiva.
Il lavoro di editing si può in diversi casi considerare fondamentale, perché la diffusione di un libro spesso ha le sue radici nella sua qualità contenutistica, testuale, stilistica, narrativa, ritmica. Insomma, nella qualità del testo. Se non c'è la qualità ci saranno meno recensori e giornalisti che parleranno del libro, ci saranno meno editori validi che se ne interesseranno e quindi potrà essere compromessa un po' tutta la filiera editoriale, che consentirebbe una adeguata distribuzione, promozione e diffusione del libro.

In quei pochi casi fortunati (ma non certo frutto del solo caso) in cui la ripubblicazione dovesse avere un grande successo (es. il libro andrà stabilmente in testa alle classifiche di Amazon e/o IBS), poi il testo potrà essere proposto a editori tradizionali anche di grande spessore.

Se pensi che i piani editoriali 2), 3) e 4) che ti abbiamo proposto potrebbero interessarti, non esitare a scriverci.
Se possibile, inviaci:

 - file del testo, meglio se completo, o estratto iniziale di circa 50 pagine (in caso di testo parziale indicare la lunghezza in caratteri spazi inclusi);
 - riassunto/sinossi
 - tua nota biografica
 - tipo di piano che vorresti seguire per arrivare a una ripubblicazione di buon livello
 - eventuale proprio piano promozionale personale con le proprie iniziative che si desidera mettere in campo

Scrivici info@bozzerapide.com

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